Nebbiolo 2016 Mainerdo

Cantina: Mainerdo
Regione: Italia, Piemonte
Uvaggio: 100% Nebbiolo
Denominazione: Nebbiolo d'Alba DOC
Annata: 2016
Capacità: 0,750 L
Gradazione: 14% vol.
Gambero Rosso
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Duemilavini AIS
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Veronelli
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Luca Maroni
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Espresso
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9,50 €
Non Disponibile
Il Nebbiolo e il più antico vitigno autoctono a bacca nera del Piemonte, uno tra i più nobili e preziosi d'Italia. Il suo nome deriverebbe da nebbia: secondo alcuni perché i suoi acini danno l'impressione di essere annebbiati, ricoperti dalla pruina abbondante, secondo altri, invece, perché la maturazione tardiva dell'uva spinge la vendemmia al sorgere delle prime nebbie d'autunno. Il Nebbiolo e riuscito a sopportare bene il travaglio dei secoli, per giungere integro fino ai giorni nostri.
Conosciuto anche come la regina delle uve nere, ha bisogno di cure attente e laboriose, per questo motivo la sua coltivazione ha vissuto periodi di splendore e di offuscamento, ma non e mai stata abbandonata dai viticoltori locali, consapevoli del pregio altissimo dei vini che se ne ricavano.
A seconda della zona di coltivazione, il Nebbiolo dà origine a una serie di grandi vini rossi orgoglio del Piemonte vitivinicolo.


Caratteristiche:
Colore rosso rubino intenso, profumo di viola, ciliegia, lampone, fragola, spezie. Al palato si presenta pieno, armonico, raffinato, di lunga persistenza

Vinificazione:
Vinificazione in vasche di acciaio inox a 28°C per 15 giorni

Affinamento:
Affinamento in botti di rovere di Slavonia per 6-7 mesi
Maggiori Informazioni
Cantina Mainerdo
Paese Italia
Regione Piemonte
Tipologia Vino Rosso
Denominazione Nebbiolo d'Alba DOC
Annata 2016
Uvaggio Percentuale 100% Nebbiolo
Uvaggio Nebbiolo
Volume 0,750 L
Gradazione 14% vol.
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L'azienda fu fondata nel 1920 da Giovanni MAINERDO, il quale, animato da una grande passione per il vino, iniziò a vinificare piccole partite di uve provenienti da alcune zone di particolare pregio dei comuni di Neive e Barbaresco.
Oggi, a più di ottant’anni di distanza, la casa vinicola Mainerdo, oltre alle uve ricavate dai vigneti di proprietà (12 ettari), seleziona, vinifica ed assembla le uve fornite da piccoli vignaioli che da mezzo secolo gli offrono le prime selezioni, in quanto figli e nipoti di quei contadini che le conferivano al nonno.
In vinificazione due sono i punti cardine: la continua sperimentazione di nuove tecniche nel rispetto della tradizione e la macerazione delle uve a temperatura controllata in tini di acciaio e di rovere.
L’affinamento in legno è affidato a botti e barili di rovere francese e di Slavonia di diverse capacità; questo per permettere a tutti i vini di avere la possibilità di affinarsi nelle capacità più consone alla loro tipologia.