Critone 2017 Librandi

Cantina: Librandi
Regione: Italia, Calabria
Uvaggio: 90% Chardonnay e 10% Sauvignon
Denominazione: Val di Neto IGT
Annata: 2017
Capacità: 0,750 L
Gradazione: 12,5% vol.
Gambero Rosso
( 2011 )
Duemilavini AIS
( 2010 )
Veronelli
( 2010 )
Luca Maroni
85/100
( 2011 )
Espresso
/
7,40 €
Nel Critone la qualità di vitigni non autoctoni sposa le antiche tradizioni vitivinicole locali realizzando un vino unico e di alto livello.
Questi vitigni hanno trovato sulla terra di Strongoli, ove tutto ricorda la Magna Grecia, compreso il modo di coltivare ed allevare le viti, la maniera di vinificare ecc., il proprio habitat ideale riservando risultati sorprendenti.
Oggi, il Critone, prodotto con il 90% di Chardonnay ed il 10% di Sauvignon, e un vino dal profumo fruttato e dal sapore elegantemente secco.



Caratteristiche:
Vino giallo verdolino, con note fruttate fresche di mela, pera e fiori bianchi. Il gustofresco e intenso con un finale di pera e ananas.

Vinificazione:
A temperatura controllata in acciaio Inox
Maggiori Informazioni
Cantina Librandi
Paese Italia
Regione Calabria
Tipologia Vino Bianco
Denominazione Val di Neto IGT
Annata 2017
Uvaggio Percentuale 90% Chardonnay e 10% Sauvignon
Uvaggio Chardonnay
Volume 0,750 L
Gradazione 12,5% vol.
Guida Veronelli 2 stelle rosse
Anno valutazione Veronelli 2010
Guida 2000 vini AIS 3 grappoli
Anno valutazione AIS 2010
Guida Luca Maroni 85 Punti
Anno valutazione Maroni 2011
Guida Gambero rosso 2n
Anno valutazione Gambero 2011
Scrivi la tua recensione
Stai recensendo:Critone
Il tuo voto
L'azienda Librandi ha sede in Cirò Marina, cittadina della costa Ionica calabrese posta in prossimitò di Punta Alice, promontorio sud del Golfo di Taranto. Quest'area è naturalmente vocata per la coltura della vite, per la naturale predisposizione del terreno e per la felice posizione geografica, a poca distanza dal mare e con le montagne della Sila alle spalle, situazione questa, che assicura un ottima escursione termica tra il giorno e la notte.

I Librandi coltivano la vite da quattro generazioni, dagli anni '50 invece, inizia l'attività di imbottigliamento. La gestione dell'azienda, da sempre saldamente in mano alla famiglia, si avvale delle collaborazione tecnica di Donato Lanati, professore di Enologia alle università di Torino e Firenze, e del suo studio Enosis Meraviglia.