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Pignolo 2008 - La Tunella

Pignolo
 3 Recensioni - Invia recensione
Cantina:
Regione:
Italia, Friuli
Uvaggio:
100% Pignolo
Denominazione:
Colli Orientali del Friuli DOC
Annata:
2008
Capacità:
0,750 L
Gradazione:
14,5% vol.
Gambero rosso

(2007)
Duemilavini AIS

(2006)
Veronelli

(2006)
Luca Maroni
-/100
(-)
Espresso
-/20
(-)
Pignolo Pignolo - 3,66666666666667 5 3

Note di degustazione: Vino rosso rubino con riflessi granato. L'aroma e speziato con note di sottobosco, boero e un leggero sentore minerale. Il gusto e pieno e ricco, con tannini vellutati e una piacevole vena fresca.

Vinificazione: A temperatura controllata in acciaio Inox

Affinamento: 48 mesi in botte di rovere. Questo vino migliora se lasciato qualche anno in cantina.

Descrizione: Il Pignolo, al pari di Refosco e Schioppettino, e un vitigno di sicura provenienza indigena del Friuli. Ha rischiato di scomparire quasi completamente all'inizio del 1900 a causa della fillossera. Negli anni '70 e iniziato un percorso di recupero degli antichi vitigni friulani e il Pignolo, grazie ad un centenario filare ritrovato presso l'Abbazia di Rosazzo, e tornato a incuriosire gli appassionati di vino del Friuli e non solo. Questo Pignolo di La Tunella ha tutti i caratteri di un vino importante e strutturato, con un'invidiabile complessità di profumi e una personalità davvero particolare. Assolutamente consigliato per chi vuole uscire dagli schemi dei vitigni più classici per scoprire un piccolo pezzo di storia del Friuli!

Abbinamenti:

Recensioni degli utenti

Voto
Titolo
Recensione

Valutazione 8stelle


Valutazione 7stelle


Valutazione 7stelle


La Tunella ha sede a Ipplis di Premariacco, nel cuore della zona Doc “Colli orientali del Friuli”, da sempre vocatissima per la produzione di vino di qualità, specialmente per i bianchi che risultano di grande pregio e di assoluta eleganza. Il nome dell’azienda è stato voluto dagli attuali titolari Massimo e Marco Zorzettig nel 2002.

Nel tempo Massimo e Marco ampliano la superficie di proprietà da 37 a 70 ettari, tutti vitati. Modificano anche la fisionomia e il prodotto aziendale: ora il loro vino è destinato ad una clientela internazionale e nazionale che si colloca in una fascia medio-alta del mercato, senza per questo perdere di vista la tradizionale tipicità del prodotto.

La Tunella prende il nome dall’antica proprietaria dei terreni dove sorge la cantina: Antonella, che in friulano diviene Tunella, appunto.

La gamma dei vini spazia dai bianchi e rossi classici, agli uvaggi, ai passiti, ai monovitigni frutto di un’attenta valorizzazione di ceppi autoctoni pregiati.

La filosofia produttiva de La Tunella è: “Il vino si fa in vigna, ma la vinificazione deve rispettare e valorizzare la qualità delle uve”. Per questo in azienda vi è un giovane ma validissimo enotecnico, Luigino Zamparo, che segue attentamente tutta la produzione. Per questo motivo la resa per ettaro è tenuta bassa: varia dai 75 ai 90 quintali massimi.